statuto


 

Per prima cosa ricordati che perché una Associazione Sportiva Dilettantistica possa godere di tutti i benefici di legge legati a questa particolare categoria di No Profit è necessario che si iscriva al Registro Telematico del CONI.

Ciò è possibile soltanto se l’Associazione è affiliata ad un Ente di Promozione riconosciuto dal CONI, come appunto

MSP ITALIA.

 

Il primo passo sarà redigere l’Atto Costitutivo e lo Statuto dell’Associazione. Cosa devono contenere questi due documenti? Eccoti un valido esempio.

 

ATTO COSTITUTIVO di ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

 

 

 “________________________________”.

 

 

 

A_________________________ (___) in via _________________________, n. ___   si sono riuniti il giorno __________________ per costituire un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro,  i seguenti cittadini:

- _______________________________ nato a _________________________ (___) il ___/___/_____ e residente  a ___________________________________ (___) in via ________________________________ n.____,  C.F. ___________________________ ;

- _______________________________ nato a _________________________ (___) il ___/___/_____ e residente  a ___________________________________ (___) in via ________________________________ n.____,  C.F. ___________________________ ;

- _______________________________ nato a _________________________ (___) il ___/___/_____ e residente  a ___________________________________ (___) in via ________________________________ n.____,  C.F. ___________________________ ;

- _______________________________ nato a _________________________ (___) il ___/___/_____ e residente  a ___________________________________ (___) in via ________________________________ n.____,  C.F. ___________________________ ;

- _______________________________ nato a _________________________ (___) il ___/___/_____ e residente  a ___________________________________ (___) in via ________________________________ n.____,  C.F. ___________________________ ;

 

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. _________________________  il quale a sua volta nomina a suo Segretario il Sig. ____________________________.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione  dell’associazione e legge lo Statuto che, dopo ampia discussione, posto in votazione viene approvato alla unanimità .

Lo Statuto stabilisce in particolare che l'adesione all’associazione è libera, che il funzionamento dell’associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

La proposta messa ai voti viene approvata all’unanimità.

I Presenti deliberano inoltre che l’associazione venga chiamata  “___________________________________________” Associazione sportiva dilettantistica, con sede in _______________________ (___), via ____________________________ n.___ e nominano i seguenti signori a componenti il Comitato Direttivo provvisorio, Comitato che durerà in carica per i primi due anni se non sarà modificato in successive apposite elezioni:

 

 

Presidente:                   _______________________

Vice Presidente:           _______________________

Segretario:                  _______________________

Consigliere:                _______________________

Consigliere:                _______________________

 

Il Presidente:                                                                           Il Segretario

 

statuto

Statuto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica

“_________________________________”

 

 

Costituzione e scopi

Art. 1

È costituita con sede a ______________________ (___) in via_________________________ n.____ un’associazione sportiva dilettantistica, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ., che assume la denominazione di “__________________________________”.

Art 2

L’associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 26 del presente statuto. L’associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori sportivo dilettantistico, artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo e assistenziale, senza finalità di lucro.

Art. 3

L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l’attività sportiva e associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative. L’Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi, premi, indennità e rimborsi forfettari conformemente alla legislazione vigente.

In particolare i fini istituzionali dell’associazione sono:

a) lo sviluppo, la promozione, l’organizzazione e la disciplina dello sport dilettantistico ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ nelle specialità ad esso/a appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale;

b) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali;

c) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi o strutture sportive di vario genere. Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi manifestazioni ed esibizioni di diverse specialità sportive. Organizzare corsi di avviamento agli sport, attività motorie e di mantenimento, corsi di formazione per operatori sportivi;

d) gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’associazione;

e) in modo complementare e in diretta attuazione dell’attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci.

 

Art. 4

Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14 anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.

 

 Art. 5

Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all’associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

1) indicare nome e cognome e data di nascita;

2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

E’ compito del legale rappresentante dell’associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.

L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”. L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

 

Art.6

Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.

In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri del circolo, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei soci alla prima convocazione. 

Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo.

 

Art.7

Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:

1.frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione.

2.prendere parte alle competizioni sportive promosse dall'Associazione e da altri Enti sotto i nostri colori sociali.

3.partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione;

4.intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;

5.partecipare con il proprio voto alla delibera dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio;

6. di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo;

7.essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità;

8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale.

I soci con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede del circolo.

 

 Art. 8

I soci sono tenuti:

1.al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo

2.al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.

3.alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso.

La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato.

 

  Art. 9

Il socio cessa di far parte dell’associazione:

a.per dimissioni;

b.per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;

c.per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

d.per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell’associazione;

e.per radiazione;

f.per decesso.

In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:

a.avvertimento;

b.ammonizione;

c.diffida;

d.sospensione a tempo limitato;

e.radiazione.

 

Patrimonio sociale

  Art. 10

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

1.da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;

2.da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti;

3.da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Le entrate dell’associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:

1.dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali;

2.dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;

3.da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;

4.dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l’associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.

 

  Art. 11

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

 

Rendiconto economico e finanziario

  Art. 12

Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1° _________________ al 31 _________________ e deve essere sottoposto all’approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Organi dell’Associazione

Art. 13

Sono organi dell’associazione:

l’Assemblea dei soci;

il Consiglio Direttivo;

il Presidente;

 

Assemblea

  Art. 14

L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell’ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.

Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell’Assemblea.

La seconda convocazione può aver luogo anche mezz'ora dopo la prima.

 

  Art. 15

L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Essa:

- approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

- elegge il Consiglio Direttivo;

- approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo;

- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria.

 

Art. 16

L'assemblea straordinaria è convocata:

- tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;

- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci.

- allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all’elezione del terzo probiviro.

L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Essa delibera sullo scioglimento dell’associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

 

  Art. 17

In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci.

In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno;

 

  Art. 18

Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

 

  Art. 19

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci.

Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.

 

  Art. 20

L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario  nominati dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

Consiglio direttivo

 Art. 21

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 consiglieri  eletti fra i soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. E’ fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo dell’associazione di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal C.O.N.I., ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva

 

  Art. 22

Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.).

E’ riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell'incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative.

 

 Art. 23

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo  sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:

a)quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo;

b)quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.

 

  Art. 24

Il Consiglio Direttivo deve:

- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;

- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

- redigere il rendiconto economico - finanziario;

- compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;

- approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;

- formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell'Assemblea;

- deliberare circa  la sospensione e la radiazione dei soci;

- nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;

- favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

 

Art. 25

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.

 

Scioglimento del circolo

  Art. 26

La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 18.

 

  Art. 27

In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662.

 

Disposizione finale

Art. 28

Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra gli organi e l’associazione, tra i componenti degli organi dell’associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità.

Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall’assemblea straordinaria all’uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.

I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

  Art. 29

Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.

 

In breve:

Atto Costitutivo

L’Atto Costitutivo è il documento ufficiale, formale e sostanziale con il quale si sancisce la nascita dell’associazione; in esso occorre specificare la data e il luogo di costituzione, la denominazione e la sede legale dell’associazione, nonché i dati anagrafici dei soci fondatori firmatari dell’atto. Puoi decidere di provare a redigere uno partendo da uno dei nostri esempi di atto costitutivo per le associazioni sportive dilettantistiche (asd), attenzione però agli errori che potresti fare!

 

Statuto

Lo Statuto è il documento che, una volta costituita l’associazione, ne regola la vita e il funzionamento; pertanto vi si dovranno stabilire:

  • Denominazione e sede;

  • Scopo e attività;

  • Durata (anche qualora sia illimitata);

  • Soci: coordinate per l’ammissione, diritti e doveri, causalità per la decadenza;

  • Organi sociali (tra i quali saranno indispensabili l’Assemblea dei Soci , il Consiglio Direttivo e il Presidente);

  • Assemblea dei Soci: diritti di partecipazione, coordinate dell’assemblea generale e straordinaria, validità assembleare;

  • Consiglio Direttivo: caratteristiche, compiti, modalità di convocazione, procedura per le eventuali dimissioni;

  • Presidente: compiti;

  • Patrimonio ed esercizio finanziario;

  • Coordinate per eventuali modifiche allo Statuto;

  • Direttive per l’eventuale scioglimento dell’Associazione;

  • Norma di rinvio per ciò che non viene espressamente delineato nello Statuto.

 

 

 

Risultati immagini per foto AGEVOLAZIONI FISCALI

Costituire l’associazione

con le agevolazioni fiscali

L’art.148 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 917/86 (art. 148 TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi), dispone che, per costituire l’associazione e godere delle agevolazioni fiscali, tutti gli enti di tipo associativo devono inserire nei loro statuti (e far rispettare) le seguenti clausole:

a) divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

b) obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

d) obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;

e) eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, secondo comma, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusionecriteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti; è ammesso il voto per corrispondenza per le associazioni il cui atto costitutivo, anteriore al 1° gennaio 1997, preveda tale modalità di voto ai sensi dell’articolo 2532, ultimo comma, del codice civile e sempreché le stesse abbiano rilevanza a livello nazionale e siano prive di organizzazione a livello locale;

f) intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Le ASD inoltre devono, per costituire l’associazione e godere delle agevolazioni fiscali, integrare i requisitisopra indicati con quelli previsti dall’art.90 della Legge 289/2002, ossia specificare:

1. nella denominazione le finalità sportive dilettantistiche (indicare nella denominazione sociale la dicitura di “Associazione Sportiva Dilettantistica”);

2. la sede legale;

3. l’oggetto sociale con riferimento all’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica;

4. l’attribuzione della rappresentanza legale dell’associazione;

5. l’assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette;

6. le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società sportive dilettantistiche (asd) che assumono la forma di società di capitali o cooperative per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;

7. l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;

8. le modalità di scioglimento dell’associazione;

9. l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento delle società e delle associazioni;

10. “l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate o dell’ente di promozione sportiva cui la società o associazione intende affiliarsi”, secondo quanto previsto dalla Delibera del Consiglio Nazionale CONI n. 1273 del 15.07.2004.

Anche in questo caso puoi decidere di provare a redigere il documento partendo da uno dei nostri esempi di statuto per le associazioni sportive dilettantistiche (asd). Attenzione, però, che lo statuto è moltoe più complicato da scrivere dell’atto costitutivo, gli errori che potresti fare in questo caso sono MOLTO costosi da sistemare in futuro!

E’ di fondamentale importanza che il vostro Statuto sia a norma di legge! Se avete bisogno, noi possiamo aiutarvi!

Una volta redatti lo Statuto e l’Atto Costitutivo, al fine di poter costituire l’Associazione ottenendo i benefici fiscali previsti, è necessario registrare questi atti presso l’Ufficio Locale dell’Agenzia delle Entrate (ex Ufficio del Registro) entro 20 giorni dalla costituzione dell’Associazione; prima però occorre richiedere il codice fiscale.

 

Andiamo quindi con ordine.

 

Tessera sanitaria

 

Codice Fiscale

Come si richiede il codice fiscale?

Per avere il codice fiscale la procedura è piuttosto semplice: basta compilare in duplice copia l’apposito modello AA5/6 (“domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione ed estinzione”) e presentarlo all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’Associazione. Questa operazione deve essere svolta dal Presidente della Associazione o da un suo delegato.

Il modello può anche essere inviato per posta (mediante raccomandata), allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del rappresentante legale e copia dello Statuto con l’atto costitutivo. In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui risulta spedito.

Se l’associazione prevede di svolgere attività commerciale, deve richiedere l’attribuzione del numero di Partita IVA presso l’Ufficio della Agenzia delle Entrate territorialmente competente, che potrà avvenire contestualmente alla richiesta del codice fiscale oppure anche successivamente.

 

c

COSTITUIRE L’ASSOCIAZIONE

Come si registrano lo Statuto e l’Atto Costituivo?

Se Statuto e Atto Costituivo sono stati redatti da un notaio, sarà il notaio stesso ad occuparsi della registrazione degli atti entro 20 giorni dalla data di stipulazione. Altrimenti, ci si deve recare all’Ufficio Locale (competente per zona rispetto alla sede legale dell’Associazione) dell’Agenzia delle Entrate, con i seguenti documenti:

  • 2 copie dell’atto costitutivo e 2 copie dello statuto, in originale e firmate in calce dai soci fondatori (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita all’Associazione);
  • delega (se chi si reca a registrare gli atti non è il legale rappresentante dell’Associazione) e copia della carta di identità del richiedente e del legale rappresentante dell’Associazione;
  • modello 69 compilato;
  • ricevuta del versamento dell’imposta di registro di 200,00 euro (da effettuarsi in banca o in posta conmodello F23 ed indicando il codice tributo 109T), se dovuta;
  • diverse marche da bollo da 16,00 euro (a seconda della lunghezza degli atti: 1 marca “ogni 100 righe”), se dovute.

 

MODELLO EAS

Infine, per accedere alle agevolazioni fiscali, entro 60 giorni dalla costituzione dell’Associazione bisognerà inviare all’Agenzia delle Entrate (per via telematica) il Modello EAS, ossia la dichiarazione dei dati e delle notizie fiscalmente rilevanti.

 

 

 

 

AFFILIAZIONE A EPS e/o FSN E ISCRIZIONE AL CONI

Ogni Associazione Sportiva Dilettantistica, per completare l’iter burocratico che le permetterà di godere delle agevolazioni fiscali predisposte dalla Legge, dovrà registrarsi presso un Ente di Promozione Sportiva: solo così otterrà il certificato necessario per l’obbligatoria iscrizione al registro del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). L’affiliazione è annuale.

 

Anche l’iscrizione al Registro del CONI ha validità annuale in quanto coincide con quella di affiliazione alla propria EPS/FSN; l’iscrizione è effettuabile solo online sul sito www.coni.it, sezione “Registro delle Società Sportive” da cui è possibile scaricare una guida all’iscrizione.

 

Al completamento della procedura di iscrizione online è importante stampare la dichiarazione sostitutivache riepiloga le principali informazioni inserite; tale dichiarazione deve essere firmata dal legale rappresentante e presentata al Comitato Regionale del CONI territorialmente competente indicato in calce al documento stesso. Può essere consegnata a mano oppure trasmessa via fax oppure spedita per posta insieme alla copia di un documento d’identità valido e leggibile del sottoscrittore.

Con la convalida da parte del Comitato Regionale CONI territorialmente competente, si concretizza la regolare iscrizione al Registro.

 

 

 

 

Sito web gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!